Gonfalone 11 Cavallino

Mappa del gonfalone Cavallino

Tipologia di segnalazione e pavimentazioni

Le informazioni in dettaglio possono essere approfondite qui:

Collegamenti con altri Gonfaloni

Gonfalone 6 Ruota,Gonfalone 8 Corona, Gonfalone 10 RosaGonfalone 14 Stellina

Descrizione itinerario

Indicazioni per disabili motori:
Madonna dello Stellario – via della Fratta – via San Nicolao – via Santa Croce – via Sant’Anastasio – via Sant’Andrea – via delle Chiavi d’Oro – via Mordini (già via Nuova) – Piazza San Pietro Somaldi – via della Fratta.
Indicazioni per disabili visivi:
L’itinerario è dotato di ausili tattili solo nel tratto Porta Elisa-Porta San Gervasio.
Ove non presenti sono disponibili guide naturali di cui non è attualmente possibile garantire la totale fruibilità.
Per quanto riguarda i singoli luoghi di interesse richiamati, si rimanda a quanto indicato in dettaglio.

Itinerario

Disabili visivi – Lunghezza circa 950 metri circa con ausili tattili presenti per 240 metri.

 
Si parte dalla Madonna dello Stellario. L’area è pavimentata in lastroni spesso sconnessi, specialmente verso il centro della carreggiata.
 
Tenendo il monumento alle spalle ci si dirige a diritto verso EST e si entra in via della Fratta. Percorsi circa 30 metri si gira a sinistra verso SUD per entrare in via San Nicolao. La strada è in lastroni sconnessi a tratti e in generale non ben livellati, ma percorsa da mezzi autorizzati e trasporto pubblico in direzione opposta a quella del cammino.
 
Dopo circa 200 metri a destra verso OVEST si trova l’ingresso allo Istituto Professionale M. Civitali, con ingresso in lastroni e rampa di accesso in legno e cordoli di accesso laterali. Attualmente l’edificio è in ristrutturazione.
 
Al termine della via, dopo circa 70 metri si arriva in via Santa Croce:

  • a sinistra verso EST si trova Porta San Gervasio, pavimentata a lastroni a raso.
  • a destra verso OVEST si percorre via Santa Croce.

Dopo circa 200 metri si arriva a Piazza Santa Maria Forisportam. La piazza è in asfalto e in lastroni. Sul lato destro verso SUD si trova la Scuola primaria G.Pascoli – Istituto comprensivo Lucca Centro Storico, con accesso al raso grazie a una rampa posta all’ingresso secondario sul retro in via del Giardino Botanico.
 
Nella piazza troviamo la Chiesa di Santa Maria Forisportam,attualmente chiusa al pubblico. L’ingresso è dotato di una salita in lastroni, con pendenza pari a circa il 6%.
 
Da qui:

  • si prosegue verso SUD al Gonfalone 14 Stellina
  • si prosegue a diritto verso OVEST rimanendo in via Santa Croce, in lastroni più sconnessi verso il centro della carreggiata. Qui si ritrovano le barrette sul lato destro verso NORD della strada, incrociando a destra verso NORD dopo circa 110 metri, via Sant’Anastasio, in lastroni a tratti sconnessi e non perfettamente livellati.

Dopo circa 100 metri si apre Piazza del Suffragio in asfalto natura in che ospita la statua di Luigi Boccherini e, sul retro della statua sul lato NORD, l’ingresso allo Istituto Musicale Luigi Boccherini, in lastroni a raso e scalino in pietra alta 4 cm.
 
Proseguendo in via del Suffragio a sinistra verso OVEST si trova l’Auditorium del Suffragio, sede di concerti e convegni. Sul fianco destro dell’edificio si trova la rampa in pietra larga 135 cm, lunga 500 cm, con corrimano laterale e pendenza del 6%.
 
Dalla Piazza:

  • proseguendo verso OVEST si passa al Gonfalone 6 Ruota,
  • rimanendo sulla strada, sul lato destro della piazza verso EST, si trova la Chiesa di Santa Giulia, con ingresso su Via Sant’Anastasio in lastroni sconnessi e gradino in pietra usurata alto 10 cm.

Si prosegue in via S. Anastasio in lastroni a tratti sconnessi, con auto parcheggiate sul lato sinistro.
 
Dopo circa 75 metri a destra verso EST, si trova la Chiesa di Sant’Anastasio, oggi chiesa ortodossa romena di Sant’Anastasio, parrocchia di Sant’Antonio il Grande, con accesso al lastricato caratterizzato da gradino in marmo alto 12 cm e con un gradino di accesso all’interno della chiesa alto 12 cm.
 
Arrivati alla fine della via, dopo circa 20 metri si entra in via S. Andrea in lastroni a tratti lievemente sconnessi. Da qui si hanno due possibilità:

  • si gira a sinistra verso OVEST e si prosegue al Gonfalone 8 Corona
  • si gira a destra e dopo 15 metri circa a sinistra verso NORD, in via delle Chiavi d’Oro, in asfalto.

Alla fine di via delle Chiavi d’Oro, dopo circa 100 metri, si gira a destra verso EST in via Mordini (già via Nuova), in lastroni a tratti lievemente sconnessi.
 
Dopo circa 130 metri a sinistra c’è Piazza San Pietro Somaldi in lastroni, con area centrale in asfalto dove si trova la Chiesa di San Pietro Somaldi. L’ingresso con lastricato antistante in marmo, ha uno scalino alto 14 cm, seguito da due scalini ciascuno alto 14 cm.
 
Rimanendo invece sulla via a destra verso EST si prende via della Fratta e si torna, dopo 115 metri, alla Madonna dello Stellario.
 
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Disabili motori – Lunghezza circa 950 metri.

 
Si parte dalla Madonna dello Stellario. L’area è pavimentata in lastroni spesso sconnessi, specialmente verso il centro della carreggiata.
 
Tenendo il monumento alle spalle si entra in via della Fratta. Percorsi circa 30 metri si gira a sinistra per entrare in via San Nicolao. La strada è in lastroni sconnessi a tratti e in generale non ben livellati, ma percorsa da mezzi autorizzati e trasporto pubblico in direzione opposta a quella del cammino.
 
Dopo circa 200 metri a destra verso OVEST si trova l’ingresso allo Istituto Professionale M. Civitali, con ingresso in lastroni e rampa di accesso in legno e cordoli di accesso laterali. Attualmente l’edificio è in ristrutturazione.
 
Al termine della via, dopo circa 70 metri si arriva in via Santa Croce:

  • a sinistra si trova Porta San Gervasio, pavimentata a lastroni a raso.
  • a destra si percorre via Santa Croce.

Dopo circa 200 metri si arriva a Piazza Santa Maria Forisportam. La piazza è in asfalto e in lastroni. Sul lato destro si trova la Scuola primaria G.Pascoli – Istituto comprensivo Lucca Centro Storico, con accesso al raso grazie a una rampa posta all’ingresso secondario sul retro in via del Giardino Botanico.
 
Nella piazza troviamo la Chiesa di Santa Maria Forisportam, attualmente chiusa al pubblico. L’ingresso è dotato di una salita in lastroni, con pendenza pari a circa il 6%.
 
Da qui:

  • si prosegue al Gonfalone 14 Stellina
  • si prosegue a diritto rimanendo in via Santa Croce, in lastroni più sconnessi verso il centro della carreggiata. Qui dopo circa 110 metri si incrocia via Sant’Anastasio, in lastroni a tratti sconnessi e non perfettamente livellati.

Dopo circa 100 metri si apre Piazza del Suffragio in asfalto natura che ospita la statua di Luigi Boccherini e l’ingresso allo Istituto Musicale Luigi Boccherini, in lastroni a raso e scalino in pietra alta 4 cm.
 
Proseguendo in via del Suffragio a sinistra  si trova l’Auditorium del Suffragio, sede di concerti e convegni. Sul fianco destro dell’edificio si trova la rampa in pietra larga 135 cm, lunga 500 cm, con corrimano laterale e pendenza del 6%.
 
Dalla piazza:

  • si passa al Gonfalone 6 Ruota;
  • rimanendo sulla strada, sul lato destro della piazza, si trova la Chiesa di Santa Giulia, con ingresso su Via Sant’Anastasio in lastroni sconnessi e gradino in pietra usurata alto 10 cm.

Si prosegue in via S. Anastasio in lastroni a tratti sconnessi, con auto parcheggiate sul lato sinistro.
 
Dopo circa 75 metri a destra si trova la Chiesa di Sant’Anastasio, oggi chiesa ortodossa romena di Sant’Anastasio, parrocchia di Sant’Antonio il Grande, con accesso al lastricato caratterizzato da gradino in marmo alto 12 cm e con un gradino di accesso all’interno della chiesa alto 12 cm.
 
Arrivati alla fine della via si entra in via S. Andrea in lastroni a tratti lievemente sconnessi. Da qui si hanno due possibilità:

  • si gira a sinistra e si prosegue al Gonfalone 8 Corona
  • si gira a destra e dopo 15 metri circa a sinistra, in via delle Chiavi d’Oro, in asfalto.

Alla fine di via delle Chiavi d’Oro, dopo circa 100 metri, si gira a destra in via Mordini (già via Nuova), in lastroni a tratti lievemente sconnessi.
 
Dopo circa 130 metri a sinistra c’è Piazza San Pietro Somaldi in lastroni, con area centrale in asfalto dove si trova la Chiesa di San Pietro Somaldi. L’ingresso con lastricato antistante in marmo, ha uno scalino alto 14 cm, seguito da due scalini ciascuno alto 14 cm.
 
Rimanendo invece sulla via a destra verso EST si prende via della Fratta e si torna alla Madonna dello Stellario.
 
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