tipologie di segnalazione

I disabili visivi non hanno bisogno di guide ovunque, ma solo laddove vengano a mancare le “guide naturali” (marciapiedi, palazzi , aiuole, eccetera).
Per il progetto “Lucca Accessibile” sono state utilizzate alcune tipologie di segnalazione tattile. Nel dettaglio:

1: percorso tattile Loges

Schema delle diverse tipologie di loges

Si tratta dell’inserimento di un percorso tattile plantare, ovvero una banda di 60 cm recante un codice elementare ed internazionale (Loges). Questa banda segnala direzioni, svolte, pericoli, o il punto in cui si trova un attraversamento pedonale, una fermata di autobus o un edificio di interesse.

Significato dei singoli codici:

Direzione rettilinea è costituito da una serie di scanalature parallele al senso di marcia; a seconda del tipo di punta utilizzata nel bastone bianco si possono impiegare come binari i canali laterali, più stretti, o quelli centrali, più larghi. In questo modo essi svolgono la funzione di un vero e proprio binario. La larghezza della guida tattile è di 60 centimetri.

Attenzione Servizio è costituito da una superficie fittamente righettata posta in senso perpendicolare rispetto alle scanalature del codice di direzione rettilinea, che da esso viene interrotto. Serve a far prestare una generica attenzione o a segnalare la presenza di un servizio o di un edificio di interesse adiacente alla pista tattile, sporgendo di lato verso il servizio di cui si tratta.

Pericolo valicabile è costituito dalla combinazione di due codici: una striscia di codice di Attenzione di 20 centimetri, seguita immediatamente da una striscia di codice di Arresto Pericolo, anch’essa di 20 centimetri. Si pone a protezione di una zona che deve essere impegnata con molta cautela, come un attraversamento pedonale.

Raccordo di svolta a L  è  un modo di collegare efficacemente due tratti di percorso rettilineo ad angolo retto; è un quadrato di 60 centimetri di lato, diviso in due triangoli, uno dei quali contiene dei canali curvilinei rispetto a quelli del codice di Direzione rettilinea, ma perfettamente complanari ad essi, in modo che il bastone bianco sia portato a seguire automaticamente la svolta; il secondo triangolo contiene invece le calotte sferiche che indicano una zona da non impegnare.

Raccordo a T è costituito da una superficie di forma quadrata, di 60 centimetri di lato, bullonata con dischetti piatti. Serve per segnalare la biforcazione di un percorso in due o più direzioni.

(Fonte: Sistema Loges, linea di orientamento Guida e Sicurezza, a cura della Cooperativa Sociale Servizi Integrati Onlus)

DOVE È STATO IMPIEGATO:

Questa tipologia di percorso tattile è stata utilizzata nel percorso Zona Sud con l’utilizzo di lastre di cemento opportunamente sagomate recanti segnaletica Loges. La guida è inserita in una Foto di barrette su percorsopavimentazione in lastre di cemento nella zona della stazione ferroviaria e in una pavimentazione in piastrelle di cemento lungo il Viale Cavour e il Viale Regina Margherita, fino all’attraversamento che conduce a Porta San Pietro.

Nella Zona Centrale, invece, il percorso tattile Loges è stato realizzato in lastre in pietra opportunamente sagomate, inserite in una pavimentazione storica dello stesso materiale.

2: percorso tattile in barrette di metallo a rilievo

Schema diverse tipologie barrette a rilievo
Si tratta di barrette inchiodate sopra l’esistente pavimentazione in lastroni di pietra o in asfalto natura, percepibili per contatto con il bastone.
Il metallo emette un suono quando viene colpito,  favorendo ulteriormente l’orientamento.
Le barrette sono disposte ricalcando parzialmente il codice di segnalazione “Loges”.

direzione rettilinea: tre barrette di larghezza 2 cm e lunghezza 40 cm vengono affiancate e ripetute nel senso della direzione desiderata, lasciando uno spazio tra le precedenti e le successive di circa 7-8 cm. Questo sistema permette di avere una guida di larghezza 12 cm, che segnala la direzione da percorrere.
Foto di barrette su percorso
attenzione servizio: tre barrette affiancate di larghezza inferiore e lunghezza variabile dai 40 ai 60 cm sono inserite ortogonalmente alla segnaletica di direzione rettilinea, laddove si trovi un edificio o un punto di interesse da segnalare;
pericolo valicabile: una fascia di barrette disposte ortogonalmente al codice di direzione rettilinea, larga 15 cm, è seguita da una bullonatura di chiodi di metallo larga circa 25 cm. Si ottiene quindi una segnaletica di 40 cm di larghezza e di lunghezza minima 60 cm. Questa segnalazione è posta ad indicare gli attraversamenti pedonali.
svolta: tre barrette di larghezza 2 cm, affiancate a formare una guida continua di larghezza 12 cm, sono opportunamente sagomate in modo da segnalare il cambio di direzione senza interruzioni.
incrocio a “T”: una fitta bullonatura di chiodi metallici è disposta a formare un quadrato di 40 cm per 40: con questo codice si segnalano eventuali biforcazioni dei percorsi.

DOVE SONO STATE IMPIEGATE:

La soluzione delle barrette di metallo a rilievo è caratteristica del progetto “Lucca Accessibile” e si trova nella zona Sud e nella zona  Est, ovvero zone che si trovano all’interno del centro storico. Si è optato quindi non per l’inserimento della segnaletica nel materiale preesistente, ma per una sovrapposizione, al fine di ottenere una migliore percezione tattile in caso di rugosità della pavimentazione storica.

3: marcatori a rilievo direzionali (occhi di gatto)

Schema occhi per attraversamenti pedonali a rilievo

Si tratta di chiodi riflettenti zigrinati inseriti a rilievo sulla pavimentazione in asfalto, con una distanza tra l’uno e l’altro di circa 50 centimetri.
Questa soluzione è stata impiegata per aiutare a mantenere il senso di direzionalità negli attraversamenti pedonali non dotati di semaforo con segnalazione acustica. Si giunge fino all’attraversamento opportunamente condotti dalla guida in barrette di metallo.

DOVE SONO STATE IMPIEGATE:
Zona Sud e Zona Est.

4: semafori a chiamata con segnalatore acustico

Questa soluzione è stata impiegata per gli attraversamenti pedonali soggetti a traffico veicolare e che quindi necessitavano di un’appropriata messa in sicurezza. La chiamata per disabili visivi e motori, inserita sul lato inferiore del dispositivo situato sul lato destro dell’attraversamento, permette tempi di attraversamento più adatti. Il dispositivo acustico permette inoltre di mantenere la direzionalità nell’attraversamento.

DOVE SONO STATE IMPIEGATI:
Gli attraversamenti semaforici a chiamata sono presenti in Zona Sud di fronte alla stazione ferroviaria e Porta San Pietro, sia lato esterno che lato centro storico; in Zona Est, invece, entrando da Porta Elisa in direzione Via Elisa.